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Calibratori di temperatura

Calibratori di temperatura per la taratura accurata di termometri, sonde, termocoppie e termoresistenze. Sistemi a pozzetto secco, a bagno e a infrarosso che generano temperature di riferimento stabili e ripetibili, in laboratorio e in campo.

Le caratteristiche dei calibratori di temperatura

A cosa serve un calibratore di temperatura?Serve a generare una temperatura nota e stabile in cui confrontare lo strumento da tarare con un riferimento certificato, garantendo la riferibilità metrologica e riducendo l’incertezza di misura. I Qual è la differenza tra un calibratore a pozzetto secco e uno a bagno?Il pozzetto secco è rapido, portatile e privo di liquidi, ideale per la verifica in campo di sonde a stelo; il bagno termostatico offre maggiore uniformità e permette di tarare simultaneamente più sensori o geometrie irregolari. I Come si tarano i termometri a infrarosso? Con un calibratore a corpo nero (blackbody), che genera una superficie a emissività nota e temperatura controllata verso cui puntare il termometro o la termocamera, ottenendo un riferimento affidabile. I Che cos’è la funzione di riferimento interna? È la capacità del calibratore di leggere simultaneamente un sensore campione e lo strumento in prova, così da eseguire e documentare la taratura direttamente sullo strumento con maggiore accuratezza rispetto alla sola temperatura di blocco. I Con quale frequenza vanno tarati gli strumenti di misura della temperatura?Dipende dalle esigenze applicative e dai requisiti di qualità, ma in genere la taratura è periodica (tipicamente annuale) per mantenere conformità e tracciabilità; disporre di un calibratore interno consente di eseguirla riducendo tempi e costi.

Stabilità e ripetibilità

Generazione di temperature di riferimento stabili e ripetibili su ampio intervallo

Tecnologie pozzetto/bagno/corpo nero

Tecnologie a pozzetto secco, a bagno termostatico e a corpo nero per infrarossi

Uniformità del punto di taratura

Elevata uniformità e stabilità del punto di taratura

Riferibilità metrologica

Riferibilità metrologica ai campioni nazionali e internazionali

Versioni banco e portatili

Versioni da banco per laboratorio e portatili per la verifica in campo

Riferimento interno campione/strumento

Funzione di riferimento interna con lettura simultanea campione/strumento in prova

Bassa incertezza

Bassa incertezza di misura e tempi di stabilizzazione contenuti

Gestione certificati

Gestione e documentazione dei certificati di taratura tramite software dedicato

I prodotti per i Calibratori di temperatura

Calibratore a pozzetto secco portatile — Strumento compatto e trasportabile per la taratura in campo di sonde a immersione, con riscaldamento e raffreddamento rapidi e assenza di liquidi. Ideale per verifiche rapide direttamente sull’impianto.

Calibratore a pozzetto secco da laboratorio/campo (prestazioni estese) — Versione con intervallo di temperatura ampliato, maggiore stabilità e uniformità e funzione di riferimento interna, per tarature documentate ad alta accuratezza sia in laboratorio sia in campo.

Calibratore a infrarosso (corpo nero) — Sorgente a emissività nota e temperatura controllata per la taratura di termometri a infrarosso e termocamere, con ampia apertura e stabilità elevata.

PTC165

Calibratore di temperatura a pozzetto secco portatile per la taratura di sonde a immersione, termocoppie e termoresistenze in campo e in laboratorio. Genera temperature di riferimento stabili e ripetibili con riscaldamento e raffreddamento rapidi, senza impiego di liquidi.

Funzione: Generazione di temperature di riferimento a secco
Grandezze: Pozzetto a blocco secco per sonde a immersione e termocoppie
Precisione tipica: stabilità e accuratezza di ordine ±0,1 °C o migliore
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Pozzetto secco, Tecnologia ibrida (resistiva + Peltier)
PTC200

Calibratore di temperatura a pozzetto secco (dry-block) con il più ampio intervallo in raffreddamento e riscaldamento della sua classe (–55…+200 °C). Tecnologia ibrida resistenza + Peltier per i tempi di stabilizzazione più rapidi sul mercato, touchscreen e certificato di taratura a fine processo.

Funzione: Generazione di temperature di riferimento a secco con riscaldamento e raffreddamento
Intervallo: da –55 a +200 °C (–67…+392 °F)
Prestazioni: Tra le migliori incertezze di misura sul mercato · stabilizzazione rapidissima
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PTC255

Calibratore di temperatura a pozzetto secco per la taratura di sonde, termocoppie e termoresistenze con intervallo di temperatura ampliato. Genera riferimenti stabili e uniformi per la verifica in campo e la taratura in laboratorio, senza impiego di liquidi.

Funzione: Generazione di temperature di riferimento a secco
Grandezze: Pozzetto a blocco secco con intervallo ampliato
Precisione tipica: stabilità e accuratezza di ordine ±0,06 °C secondo modello
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PTC700

Calibratore di temperatura a pozzetto secco di riferimento per la taratura ad alta accuratezza di sonde, termocoppie e termoresistenze in laboratorio. Copre un ampio intervallo di temperatura con elevata stabilità e uniformità, come standard nei centri di taratura.

Funzione: Generazione di temperature di riferimento ad alta accuratezza
Grandezze: Pozzetto a blocco secco a più zone, ampio intervallo
Precisione tipica: stabilità e accuratezza di ordine ±0,04 °C secondo modello
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Domande frequenti sui calibratori di temperatura

Le risposte alle domande più comuni che riceviamo da tecnici di processo, strumentisti e responsabili di impianto.

Serve a generare una temperatura nota e stabile in cui confrontare lo strumento da tarare con un riferimento certificato, garantendo la riferibilità metrologica e riducendo l’incertezza di misura.

Il pozzetto secco è rapido, portatile e privo di liquidi, ideale per la verifica in campo di sonde a stelo; il bagno termostatico offre maggiore uniformità e permette di tarare simultaneamente più sensori o geometrie irregolari.

Con un calibratore a corpo nero (blackbody), che genera una superficie a emissività nota e temperatura controllata verso cui puntare il termometro o la termocamera, ottenendo un riferimento affidabile.

È la capacità del calibratore di leggere simultaneamente un sensore campione e lo strumento in prova, così da eseguire e documentare la taratura direttamente sullo strumento con maggiore accuratezza rispetto alla sola temperatura di blocco.

Dipende dalle esigenze applicative e dai requisiti di qualità, ma in genere la taratura è periodica (tipicamente annuale) per mantenere conformità e tracciabilità; disporre di un calibratore interno consente di eseguirla riducendo tempi e costi.

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