Termoregolatori
Regolatori PID per il controllo preciso di temperatura e variabili di processo. Elaborano il segnale dei sensori e generano l’azione di comando con elevata accuratezza e stabilità, in formati compatti per quadro o guida DIN. Configurabili e dotati di ampia connettività, assicurano ripetibilità e qualità costante del processo, dalle applicazioni essenziali alle più complesse.
Caratteristiche dei regolatori
Regolatori di processo PID per il controllo preciso di temperatura e altre variabili, dalle esecuzioni compatte da pannello alle piattaforme configurabili. Autotuning, profili di setpoint programmabili e ampia scelta di uscite, con comunicazione digitale per l’integrazione nei sistemi di supervisione.
Regolazione PID
ad alta precisione con funzione di autotuning per l’ottimizzazione automatica dei parametri di controllo
Ingressi universali
per termocoppie, termoresistenze e segnali lineari in corrente e tensione, con linearizzazione integrata
Profili di setpoint
programmabili per la gestione di rampe, soste e sequenze di processo
Uscite
ampia scelta tra relè, logica per SSR e analogiche, configurabili per controllo e retroazione
Gestione allarmi
configurabili con soglie, ritardi e logiche di intervento
Comunicazione digitale
su Modbus ed Ethernet per l’integrazione nei sistemi di supervisione e la configurazione da software o interfaccia web
Prodotti Regolatori
I regolatori di processo sono strumenti dedicati al controllo automatico di temperatura e altre variabili, mantenendo il valore misurato in corrispondenza del setpoint desiderato attraverso l’algoritmo PID. Confrontano continuamente la grandezza rilevata dal sensore di campo con il valore obiettivo e agiscono sugli attuatori — resistenze, valvole, elementi di potenza — per correggere ogni scostamento in modo rapido e stabile. Disponibili in esecuzioni compatte da pannello e in piattaforme configurabili, si adattano dal semplice anello di regolazione fino a processi articolati con più zone e sequenze programmate, integrandosi nei sistemi di supervisione tramite comunicazione digitale.

EPC2000
Regolatore di processo PID compatto da pannello per il controllo preciso di temperatura e altre variabili su singolo anello. Autotuning, ingressi universali e comunicazione digitale, in formato ridotto per l’integrazione in macchine e quadri.

EPC3000
Regolatore di processo PID configurabile da pannello per il controllo preciso di temperatura e variabili, con profili di setpoint programmabili e funzioni evolute. Autotuning, ingressi universali e ampia scelta di uscite, per processi con cicli articolati.

Serie Piccolo
Regolatore di temperatura e processo PID compatto da pannello, per il controllo preciso di temperatura e altre variabili in un formato economico e affidabile. Autotuning, profili a rampa/sosta e ampia scelta di ingressi e uscite, per un’ampia gamma di applicazioni.
Domande frequenti sui regolatori
Le risposte alle domande più comuni che riceviamo da tecnici di processo, strumentisti e responsabili di impianto.
Che cos'è la regolazione PID e perché è importante?
La regolazione PID combina tre azioni — proporzionale, integrale e derivativa — per portare e mantenere la variabile controllata al valore di setpoint con precisione e stabilità. Rispetto a una semplice logica on/off, riduce le oscillazioni e gli scostamenti, garantendo un controllo più fine e una migliore qualità di processo.
A cosa serve la funzione di autotuning?
L’autotuning calcola automaticamente i parametri PID ottimali analizzando la risposta del processo. Semplifica notevolmente la messa in servizio, evitando la taratura manuale, e consente di riottimizzare la regolazione quando le condizioni di processo cambiano.
Quali sensori e segnali si possono collegare in ingresso?
Gli ingressi accettano le principali tipologie di sensori di temperatura — termocoppie e termoresistenze — e i segnali lineari normalizzati in corrente e tensione provenienti da altri trasmettitori di processo. Le tipologie supportate e i campi di misura vanno verificati sul datasheet del modello.
Come si controlla un attuatore tramite le uscite del regolatore?
Le uscite pilotano l’organo di regolazione in base al segnale calcolato dal PID: le uscite a relè e logica per SSR gestiscono elementi di potenza per il riscaldamento, mentre le uscite analogiche comandano valvole e attuatori modulanti. La scelta della configurazione dipende dall’attuatore e dalla dinamica del processo.
È possibile integrare il regolatore nei sistemi di supervisione?
Sì. Grazie alla comunicazione digitale su Modbus ed Ethernet, il regolatore scambia dati e parametri con SCADA, PLC e sistemi di supervisione, e può essere configurato e monitorato da software dedicato o interfaccia web, facilitando gestione centralizzata e diagnostica.
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