I/O Remoti
Moduli di ingresso/uscita distribuiti per l’acquisizione e la trasmissione dei segnali di campo (analogici e digitali) verso il sistema di controllo, riducendo il cablaggio e semplificando l’architettura d’impianto su bus di campo e reti Ethernet industriali.
Caratteristiche
I moduli di I/O remoti realizzano l’acquisizione distribuita dei segnali di campo — analogici e digitali — trasmettendoli al controllore su rete industriale. L’architettura modulare ed espandibile su guida DIN avvicina i punti di acquisizione al campo, riducendo il cablaggio verso il quadro centrale e semplificando la manutenzione dei nodi periferici.
Funzione
acquisizione distribuita di ingressi e uscite di campo, con trasmissione al controllore su rete industriale.
Segnali gestiti
analogici e digitali, con supporto per RTD, termocoppie, segnali in corrente (mA) e in tensione (V).
Protocolli
CANbus, Modbus e PROFINET, con moduli espandibili secondo le esigenze del nodo.
Esecuzione
architettura modulare su guida DIN con morsettiere estraibili per la manutenzione rapida.
Vantaggi
riduzione del cablaggio verso il quadro centrale e semplificazione degli interventi sui nodi periferici.
Prodotti I/O remoti
I moduli di I/O remoti eseguono l’acquisizione distribuita dei segnali di campo, analogici e digitali, trasmettendoli al controllore su rete industriale. L’architettura modulare ed espandibile su guida DIN avvicina i punti di acquisizione al campo, riducendo il cablaggio verso il quadro centrale e semplificando la manutenzione dei nodi periferici, con supporto per un’ampia varietà di segnali e protocolli di comunicazione

DAT Serie7000
Moduli di I/O remoti su bus CANopen per l’acquisizione distribuita di segnali di campo analogici e digitali in prossimità di sensori e attuatori. Architettura modulare isolata su guida DIN, che riduce il cablaggio verso il quadro centrale nelle reti di controllo distribuite.

DAT Serie8000
Moduli di I/O remoti su rete Modbus TCP (Ethernet) per l’acquisizione distribuita di segnali analogici e digitali con configurazione tramite web server integrato. Architettura modulare isolata su guida DIN, per l’integrazione diretta dei nodi periferici nella rete Ethernet del sistema di controllo.

DAT11xxx
Moduli di I/O remoti su rete Modbus RTU (RS485) per l’acquisizione distribuita di segnali analogici e digitali di campo. Architettura modulare isolata su guida DIN con morsettiere estraibili, per l’integrazione dei nodi periferici nelle reti seriali dei sistemi di controllo.

DAT9000
Master e controllore Modbus con porte RS485, RS232, USB ed Ethernet, per la gestione di reti di moduli di I/O remoti e la registrazione dei dati. Coordina i nodi periferici come master Modbus e, nelle versioni con datalogger, registra i dati di processo per l’archiviazione e l’analisi.
Domande frequenti su I/O remoti
Le risposte alle domande più comuni che riceviamo da tecnici di processo, strumentisti e responsabili di impianto.
Cosa si intende per acquisizione distribuita di I/O?
È un’architettura in cui i moduli di ingresso/uscita vengono collocati vicino ai punti di misura e attuazione, anziché concentrati nel quadro centrale. I segnali di campo vengono acquisiti localmente e trasmessi al controllore su rete industriale, riducendo drasticamente il cablaggio punto-punto verso l’armadio principale.
Quali tipi di segnale possono gestire questi moduli?
I moduli gestiscono sia segnali analogici sia digitali, con supporto per sonde a termoresistenza (RTD), termocoppie, segnali normalizzati in corrente (mA) e in tensione (V). La disponibilità dei diversi ingressi dipende dal modulo specifico, selezionabile in funzione dei segnali presenti sul nodo.
Come comunicano i moduli con il controllore?
La trasmissione dei dati avviene su rete industriale attraverso protocolli come CANbus, Modbus e PROFINET. Questo consente di collegare più nodi periferici al sistema di controllo con un cablaggio di rete ridotto, in luogo dei numerosi conduttori richiesti dal collegamento diretto di ogni singolo segnale.
Cosa significa architettura modulare ed espandibile?
Significa che il sistema è composto da moduli affiancabili su guida DIN, che possono essere aggiunti o sostituiti per adattare il nodo al numero e al tipo di segnali richiesti. L’espandibilità consente di dimensionare l’acquisizione sulle reali esigenze dell’impianto e di ampliarla in seguito senza rifare l’architettura.
Che vantaggi offrono le morsettiere estraibili?
Le morsettiere estraibili permettono di scollegare e sostituire un modulo senza dover ricablare i conduttori di campo, riducendo i tempi di fermo e semplificando la manutenzione. In caso di intervento su un nodo, il cablaggio resta in sede mentre il modulo viene rapidamente rimosso e ripristinato.
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