Controllori di pressione
Strumenti per la misura, il controllo, la generazione e la calibrazione della pressione di liquidi, gas e vapore. Coprono l’intera catena, dalla misura di processo in campo alla taratura di precisione in laboratorio, con soluzioni industriali e metrologiche.
Caratteristiche per i controllori di pressione
Il controllore di pressione è lo strumento che genera, regola e mantiene in modo automatico un valore di pressione impostato, con stabilità e ripetibilità impossibili da ottenere manualmente. A differenza di un semplice indicatore, che misura soltanto, il controllore agisce attivamente sulla pneumatica del banco: raggiunge rapidamente il set-point richiesto, lo tiene fermo entro tolleranze strettissime e lo fa variare secondo sequenze programmate, senza interventi dell’operatore.
Regolazione ad anello chiuso
mantiene la pressione al setpoint tramite retroazione continua e correzione automatica dello scostamento.
Setpoint programmabile
impostazione digitale del valore target, con memorizzazione di più profili e rampe di salita/discesa.
Ampio campo di misura
gestione di pressioni relative, assolute e differenziali su range estesi, dal vuoto alle alte pressioni.
Elevata precisione e stabilità
accuratezza tipica in frazioni di punto percentuale del fondo scala, con bassa deriva nel tempo.
Doppia valvola di controllo
gestione indipendente di mandata e scarico per regolazione bidirezionale rapida e priva di sovraelongazioni.
Tempi di risposta ridotti
assestamento veloce al setpoint anche in presenza di variazioni di volume o di carico.
Interfacce di comunicazione
uscite analogiche e protocolli digitali per integrazione in sistemi di controllo e acquisizione dati.
Modalità operative multiple
controllo di pressione statica, dinamica e simulazione di profili per prove e collaudi.
Funzioni diagnostiche
autotaratura, monitoraggio dello stato e allarmi su soglie e anomalie di processo.
Configurazioni da banco e da pannello
versioni per laboratorio, calibrazione e integrazione permanente in impiant
I prodotti per il controllo della pressione
Controllori di pressione da banco per taratura, collaudo e validazione di trasmettitori, manometri e sensori. Elevata stabilità e ripetibilità, controllo automatico del set-point, gestione multi-canale e più unità di misura selezionabili. Ideali per laboratori metrologici e sale prova. .

PACE 5000E
Controllore di pressione da banco per taratura, collaudo e validazione di trasmettitori, manometri e sensori. Elevata stabilità e ripetibilità, controllo automatico del set-point e più unità di misura selezionabili, per laboratori metrologici e sale prova.

PACE 6000E
Controllore di pressione da banco di alta gamma per taratura e validazione ad altissima accuratezza, con gestione multi-canale e più unità di misura. Massima stabilità e ripetibilità del set-point, per i laboratori metrologici e le sale prova più esigenti.
Domande frequenti sui controllori di pressione
Le risposte alle domande più comuni che riceviamo da tecnici di processo, strumentisti e responsabili di impianto.
Qual è la differenza tra un controllore e un indicatore di pressione?
L’indicatore misura la pressione presente e la visualizza; il controllore, oltre a misurarla, la genera e la regola attivamente, portando il sistema a un valore impostato e mantenendolo stabile. Il controllore è quindi indispensabile quando si deve tarare uno strumento applicando pressioni note e ripetibili in sequenza automatica, senza regolazioni manuali.
Cosa significa “modulare” e perché conviene?
Significa che il telaio e il modulo di misura e controllo sono separati e intercambiabili. Si può quindi configurare lo strumento sul campo di pressione effettivamente richiesto, ampliarne la copertura aggiungendo moduli e — soprattutto — inviare in taratura solo il modulo, che conserva a bordo i propri dati di calibrazione, mantenendo il banco operativo e riducendo i fermi.
Fino a quale pressione e con quale precisione si può lavorare?
I campi coprono dai millibar fino a 210 bar (3000 psi), in versione relativa e assoluta. Le classi di precisione sono selezionabili in funzione del modulo, dallo standard fino al livello di riferimento, con incertezze che arrivano all’ordine dello 0,001% del fondo scala. I valori esatti di precisione e i campi disponibili vanno confermati sul datasheet ufficiale in base alla configurazione scelta.
La versione a doppio canale a cosa serve?
Il doppio canale permette tre modalità: controllo di una singola pressione, funzionamento auto-range (due moduli con campi diversi combinati per estendere la dinamica) e controllo dual simultaneo di due pressioni indipendenti. È utile per collaudi che richiedono più punti di prova o per applicazioni come quella aeronautica, dove servono contemporaneamente quota e velocità.
Quali prove automatiche può eseguire oltre alla generazione di pressione?
Sono disponibili come opzioni la prova pressostati (rilevamento automatico dei punti di commutazione e dell’isteresi), la prova di tenuta con calcolo del rateo di perdita, la prova di scoppio per dischi di rottura, i programmi di test memorizzabili ed eseguibili a bordo, l’uscita analogica per l’integrazione in sistemi di test automatici e i contatti puliti per il pilotaggio di pompe da vuoto o altri apparati ausiliari.
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