Unità statiche di potenza
Controllori di potenza a tiristori (SCR) per la modulazione precisa dei carichi resistivi e dei primari di trasformatore. Offrono stabilizzazione integrata della potenza, modi di innesco configurabili per ogni tipo di carico, diagnostica avanzata e rilevazione dei guasti. Dalle unità compatte EFit ed EPack, ideali per cabinet ridotti e retrofitting, al sistema modulare EPower per le applicazioni più esigenti, riducono i consumi energetici e migliorano l’efficienza complessiva dell’impianto.
Caratteristiche delle unità statiche di potenza
Unità statiche di potenza (thyristor) per il controllo preciso della potenza su carichi resistivi in forni e processi termici. Modalità di parzializzazione a treni d’onda o ad angolo di fase, diagnostica di carico e funzioni di gestione energetica per contenere i picchi di rete; ampia scelta di taglie mono e trifase.
Commutazione
a stato solido con thyristor, senza contatti meccanici, per elevata durata e assenza di manutenzione
Modalità di parzializzazione
a treni d’onda o ad angolo di fase, selezionabili in base al tipo di carico e alle esigenze di processo
Taglie di corrente
ampia scelta, in esecuzione monofase e trifase per adattarsi a impianti di ogni dimensione
Diagnostica di carico
per il rilevamento di guasti quali interruzioni, cortocircuiti parziali e derive di resistenza
Protezione del carico
funzioni di limitazione di corrente e tensione a protezione del carico e dell’unità
Gestione energetica
con distribuzione dei carichi per contenere i picchi assorbiti dalla rete e ottimizzare i consumi
Prodotti per unità statiche di potenza
Le unità statiche di potenza controllano l’energia elettrica erogata ai carichi resistivi di forni e processi termici senza contatti meccanici, sostituendo i tradizionali contattori con la commutazione a stato solido dei thyristor. Ricevendo il segnale di comando dal regolatore, dosano con precisione e continuità la potenza trasferita al carico, garantendo un controllo termico stabile, tempi di risposta rapidi e assenza di usura tipica degli organi in movimento. Disponibili in un’ampia gamma di taglie di corrente, in versione monofase e trifase, integrano funzioni di diagnostica e ottimizzazione energetica per migliorare l’efficienza e proteggere l’impianto.

EFIT
Unità statica di potenza (thyristor) monofase compatta per il controllo della potenza su carichi resistivi, come alternativa a stato solido ai contattori. Parzializzazione a treni d’onda o angolo di fase e diagnostica essenziale, per il controllo di singole zone di riscaldamento.

EPACK
Unità statica di potenza (thyristor) compatta e modulare per il controllo preciso della potenza su carichi resistivi in forni e processi termici. Parzializzazione a treni d’onda o angolo di fase, diagnostica di carico e comunicazione digitale, in taglie mono e trifase.
EPOWER
Unità statica di potenza (thyristor) di alta gamma per il controllo della potenza su carichi resistivi in forni e processi termici complessi. Parzializzazione avanzata, gestione energetica per il contenimento dei picchi di rete e diagnostica evoluta, in configurazioni mono, bi e trifase.
Domande frequenti sulle unità statiche di potenza
Le risposte alle domande più comuni che riceviamo da tecnici di processo, strumentisti e responsabili di impianto.
Perché usare un'unità statica di potenza al posto di un contattore?
L’unità statica commuta il carico elettronicamente, senza contatti meccanici: elimina l’usura, offre una durata molto superiore e consente una regolazione continua e precisa della potenza. Rispetto al contattore, garantisce commutazioni frequenti senza degrado e un controllo termico più fine.
Che differenza c'è tra parzializzazione a treni d'onda e ad angolo di fase?
La modalità a treni d’onda alimenta il carico per cicli interi di rete, ideale per carichi resistivi con inerzia termica e per contenere i disturbi. La modalità ad angolo di fase parzializza ogni semionda, offrendo un controllo più graduale adatto a carichi rapidi o particolari; la scelta dipende dal tipo di elemento riscaldante.
Su quali carichi si possono impiegare?
Sono destinate principalmente ai carichi resistivi dei processi termici — resistenze per forni, essiccatoi, estrusori e camere climatiche. Alcuni carichi, come le resistenze a coefficiente di temperatura variabile, richiedono modalità e funzioni dedicate: la compatibilità va verificata in base alla natura del carico.
A cosa serve la diagnostica di carico?
La diagnostica monitora costantemente il carico e segnala anomalie come interruzioni parziali, cortocircuiti o variazioni di resistenza. Consente di individuare tempestivamente i guasti alle resistenze, ridurre i fermi impianto e programmare la manutenzione prima che il difetto comprometta il processo.
In che modo aiutano a ridurre i picchi di assorbimento dalla rete?
Le funzioni di gestione energetica distribuiscono nel tempo l’inserzione dei diversi carichi, evitando che assorbano potenza contemporaneamente. Questo riduce i picchi di corrente richiesti alla rete, migliora il fattore di utilizzo dell’impianto e può contenere i costi legati alla potenza impegnata.
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