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Trasmettitori di pressione differenziale

Misurano la differenza di pressione tra due punti. Impiegati per misura di portata (con elemento primario), livello in serbatoi in pressione, filtri intasati e monitoraggio di dislivelli su liquidi e gas.

Le caratteristiche dei trasmettitori differenziali

Il trasmettitore di pressione differenziale misura la differenza di pressione tra due punti di un impianto e la converte in un segnale elettrico proporzionale, da inviare a un sistema di controllo o di regolazione. È una grandezza fondamentale dell’automazione, perché da una semplice differenza di pressione si ricavano informazioni tra le più utili in un impianto: la portata di un fluido attraverso un elemento primario, il livello idrostatico in un serbatoio, il grado di intasamento di un filtro, la differenza di pressione tra mandata e ritorno o tra due ambienti. Lo strumento dispone quindi di due prese di pressione — alta e bassa — e fornisce in uscita la loro differenza. A seconda dell’applicazione, questa categoria si articola in due grandi famiglie con esigenze molto diverse. Da un lato i trasmettitori differenziali di processo, robusti e certificati, destinati agli impianti industriali dove si misurano differenze di pressione anche su elevate pressioni statiche e in aree classificate. Dall’altro i trasmettitori differenziali a bassa pressione, dedicati alla misura su aria e gas neutri di differenze molto piccole — dai pascal a qualche millibar — tipiche della ventilazione, del condizionamento, delle camere bianche e del monitoraggio dei filtri.

Misura della differenza di pressione

rilevamento dello scarto tra due prese di pressione (alta e bassa) e conversione in segnale normalizzato.

Applicazioni tipiche

misura di portata su elemento deprimogeno, livello in serbatoi in pressione, intasamento di filtri e cadute di pressione.

Doppia camera di processo

due attacchi (alto/basso) con cella differenziale interposta e membrane di isolamento verso i fluidi.

Uscite e protocolli

segnale analogico con protocollo digitale sovrapposto e bus di campo per integrazione in impianto.

Elevata precisione e stabilità

accuratezza in frazioni di punto percentuale del campo tarato, con bassa deriva nel tempo.

Ampia rangeabilità (turndown)

ritaratura del campo entro ampi rapporti, per coprire differenziali molto piccoli o elevati.

Resistenza alla pressione statica

tenuta a elevate pressioni di linea comuni a entrambe le prese, senza degrado della misura.

Separatori e flange remote

versioni con sigillo separatore per fluidi corrosivi, viscosi, ad alta temperatura o con solidi in sospensione.

Configurazione e diagnostica

impostazione dei parametri, autodiagnosi, allarmi e monitoraggio dello stato dello strumento.

Esecuzioni per aree classificate e SIL

modelli certificati ATEX e idonei a loop di sicurezza secondo livello SIL.

I prodotti per i Trasmettitori di pressione differenziale

Strumenti per la misura della differenza di pressione tra due punti, impiegati per portata su elemento deprimogeno, livello, filtri e monitoraggio di dislivello. Elevata stabilità e reiezione della pressione statica di linea, versioni per aree classificate e fluidi gravosi.

Effetto deprimogeno (orifizio), Senza parti mobili
FISCHER DE40

Trasmettitore di pressione differenziale compatto e senza manutenzione, basato sul principio deprimogeno a orifizio (nessuna parte mobile). Per liquidi e gas neutri in building automation e supply: controllo pompe, monitoraggio filtri, portata. Display LCD a colori e uscita analogica.

Grandezze misurate: Sovrappressione, depressione e pressione differenziale
Campi / uscita: da 0…2 bar a 0…10 bar · 4–20 mA o uscita in tensione
Display / materiali: LCD a colori · camera in ottone o acciaio inox
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Pick-up induttivo, Senza usura
FISCHER DE58

Trasmettitore di pressione differenziale robusto e resistente alla sovrappressione, con pick-up induttivo senza usura e quindi esente da manutenzione. Unità di misura commutabili e curva caratteristica configurabile via PC, per monitoraggio di miscele gas, applicazioni marine e processi industriali.

Funzione: Trasmettitore differenziale con unità e curva configurabili
Configurabilità: Curva a tabella (max 30 punti) · offset e reverse · adattatore PC EU03
Applicazioni: Miscelazione gas (N₂, O₂, Ar, CO₂) · marine · saldatura/taglio laser
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Honeywell STD700-800

Trasmettitore di pressione differenziale per la misura della differenza di pressione tra due punti, impiegato per portata su deprimogeno, livello e perdita di carico su filtri. Buona stabilità e reiezione della pressione statica di linea, per le applicazioni di processo standard.

Grandezze misurate: Differenza di pressione tra due punti
Applicazioni: Portata su deprimogeno, livello idrostatico, perdita di carico filtri
Precisione tipica: fino a ±0,0375 % · buona reiezione statica di linea
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Domande frequenti sui trasmettitori di pressione differenziale

Le risposte alle domande più comuni che riceviamo da tecnici di processo, strumentisti e responsabili di impianto.

Dalla differenza di pressione tra due punti si ricavano molte grandezze utili: la portata di un fluido attraverso un elemento primario, il livello idrostatico in un serbatoio, l’intasamento di un filtro, la differenza di pressione tra due ambienti o tra mandata e ritorno di un impianto. È quindi una misura chiave sia nell’industria di processo sia negli impianti di ventilazione e condizionamento

Il trasmettitore di processo è robusto e certificato per impianti industriali gravosi, misura differenze anche su elevate pressioni statiche e dispone di approvazioni ATEX e SIL. Il trasmettitore a bassa pressione è ottimizzato per differenze molto piccole su aria e gas neutri, tipiche di ventilazione, camere bianche e monitoraggio filtri, con sensori ad alta sensibilità, autozero e uscite adatte all’automazione degli edifici. Sono strumenti complementari per campi d’impiego diversi.

Nei trasmettitori di processo l’accuratezza è dell’ordine di frazioni di percento dello span, con stabilità pluriennale elevata. Nei trasmettitori a bassa pressione l’accuratezza dipende molto dal campo, dato che si misurano valori piccolissimi: si va da circa ±1% del fondo scala nelle versioni base fino a valori migliori (dell’ordine di qualche decimo di percento) nelle esecuzioni di precisione o con display. I valori esatti vanno confermati sul datasheet ufficiale in base al modello e al campo.

L’autozero azzera automaticamente la misura per compensare le derive dello zero dovute alla posizione di montaggio, alla temperatura o all’invecchiamento. Nelle misure di pressione molto bassa, dove anche una minima deriva incide in percentuale in modo rilevante, l’autozero è essenziale per garantire una lettura affidabile nel tempo e per poter installare lo strumento in qualsiasi orientamento senza perdere accuratezza.

I trasmettitori differenziali di processo sono disponibili con approvazioni per aree pericolose (ATEX, IECEx) in esecuzione a prova di esplosione o a sicurezza intrinseca, e con certificazione di sicurezza funzionale SIL. I trasmettitori a bassa pressione per aria e gas sono destinati prevalentemente ad ambienti tecnici non classificati, ma alcuni modelli offrono versioni idonee a zone classificate. La disponibilità delle approvazioni va verificata sul datasheet ufficiale in base al modello.

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